
A chi è rivolto il bando
Il bando finanzia i Gruppi Operativi (G.O.), ovvero partenariati composti da diversi soggetti che collaborano per risolvere un problema concreto o cogliere un’opportunità nel settore agricolo.
- Beneficiari obbligatori: Ogni gruppo deve includere almeno un’impresa agricola, agroalimentare o forestale operante in Sicilia e almeno un ente di ricerca (pubblico o privato).
- Altri partner ammessi: Possono far parte del gruppo anche consulenti, imprese ICT, enti pubblici (come la Regione Siciliana) e altri soggetti della società civile.
- Vincoli: Ogni soggetto può partecipare a un solo G.O., tranne gli organismi di ricerca che possono aderire a due, ma solo se i progetti riguardano settori nettamente diversi.
Cosa finanzia concretamente
Il sostegno è rivolto a progetti che introducono innovazioni di prodotto, di processo o nuovi modelli organizzativi. Esempi pratici includono:
- Innovazione tecnologica: Sviluppo di prototipi, acquisto di software specifici, licenze e brevetti.
- Test e prove: Analisi di laboratorio, prove in campo e test sensoriali.
- Personale e consulenza: Spese per dipendenti dedicati al progetto e servizi di consulenza esterna qualificata.
- Divulgazione: Organizzazione di convegni, seminari e produzione di materiale informativo per diffondere i risultati ottenuti.
Quanto finanzia
Il budget totale è di 18 milioni di euro.
- Copertura delle spese: Il bando finanzia il 100% dei costi ammissibili.
- Importo massimo: Ogni progetto può ricevere un contributo massimo di 400.000,00 €.
- Anticipo: È possibile richiedere un anticipo fino al 50% del contributo concesso.
Requisiti principali da rispettare
- Territorialità: Le aziende agricole del gruppo devono avere almeno un’unità produttiva in Sicilia.
- Forma giuridica: Il G.O. può essere già esistente o costituirsi (es. come ATS, contratto di rete o consorzio) entro 60 giorni dall’approvazione della graduatoria.
- Durata: Gli interventi devono essere realizzati entro un massimo di 24 mesi dalla concessione del finanziamento.
- Capofila: I partner devono nominare un capofila che presenterà la domanda e coordinerà le attività.
Come e quando presentare la domanda
La procedura è interamente telematica tramite il portale SIAN.
- Scadenza: Le domande possono essere inviate dal 7 gennaio 2026 fino all’11 marzo 2026.
- Documentazione chiave: Oltre al piano di progetto, occorre presentare un accordo di cooperazione, i curricula dei partner e una perizia asseverata per l’autovalutazione del punteggio.
Cosa devono sapere i potenziali beneficiari in SICILIA
Questa è un’opportunità reale per le imprese siciliane che vogliono modernizzarsi senza rischi finanziari, data la copertura al 100%. Tuttavia, attenzione ai dettagli:
- Proprietà dei risultati: I brevetti o i prototipi derivanti dal progetto saranno di proprietà della Regione Siciliana.
- Inammissibilità: Non vengono finanziate spese sostenute prima della domanda o interventi su immobili (miglioramenti fondiari).
- Errori da evitare: Il punteggio auto-attribuito in domanda non può essere modificato dopo l’invio; un errore in questa fase può costare l’esclusione o il declassamento in graduatoria.
FAQ rapide
- L’IVA è rimborsabile? Generalmente no, a meno che non sia un costo non recuperabile per il beneficiario.
- Posso comprare un terreno? No, l’acquisto di terreni e immobili è espressamente escluso.
- E se un partner viene escluso durante i controlli? Il G.O. ha 30 giorni per sostituirlo con un altro soggetto simile, pena la perdita dell’intero finanziamento.
🔗 Riferimenti ufficiali
- Ente: Regione Siciliana – Assessorato dell’Agricoltura.
- Bando: Intervento SRG01 – “Sostegno Gruppi Operativi PEI AGRI”.
- Atto: D.D.G. n. 11391/2025 del 11/12/2025.
Sintesi di Bartolomeo Pazienza



