Inquadramento Normativo e Finalità della Segnalazione
La procedura di segnalazione danni da calamità naturali rappresenta un atto amministrativo fondamentale per le imprese agricole colpite da eventi eccezionali, disciplinato dal D.lgs. 102/2004 e successive modifiche. Il presente protocollo è finalizzato all’attivazione degli interventi compensativi erogati dal Fondo di Solidarietà Nazionale. La dichiarazione deve essere inoltrata all’Ispettorato dell’Agricoltura territorialmente competente, permettendo all’ente di delimitare le zone colpite e avviare l’iter per la declaratoria di eccezionalità tramite delibera di Giunta Regionale.
Requisiti di Ammissibilità e Soglia del Danno (PLV)
Per accedere alle misure di ristoro, l’impresa richiedente deve soddisfare specifici criteri economico-giuridici:
- Status Imprenditoriale: L’azienda deve essere iscritta al Registro delle Imprese e possedere la qualifica di imprenditore agricolo (art. 2135 c.c.).
- Fascicolo Aziendale: È obbligatoria la titolarità di un Fascicolo Aziendale validato e aggiornato.
- Incidenza del Danno: Il pregiudizio economico deve superare la soglia del 30% della Produzione Lorda Vendibile (PLV).
Nota tecnica: Nel calcolo dell’incidenza per danni alle sole produzioni vegetali, il computo della PLV deve escludere le produzioni zootecniche.
Procedura di Compilazione e Dettaglio Tecnico dei Danni
La modulistica richiede una ripartizione analitica del danno, strutturata su quattro livelli di intervento:
1. Assetto Colturale
È necessario riportare l’esatta ripartizione colturale dell’intera azienda, in conformità con quanto depositato nel Fascicolo Aziendale, specificando le superfici (espresse in ettari) per ogni specie coltivata.
2. Danni alle Produzioni Vegetali
Per ogni coltura colpita, occorre geolocalizzare l’area indicando Comune, Contrada e riferimenti catastali (Foglio e Particelle). I dati essenziali includono:
Superficie interessata dall’evento (ha).
Percentuale di produzione danneggiata rispetto al potenziale produttivo.
Descrizione fitopatologica o traumatica sintetica del danno subito.
3. Danni alle Strutture e Impianti Produttivi
Questa sezione riguarda i capitali fondiari e di esercizio (fabbricati rurali, piantagioni arboree, scorte vive e morte). È richiesto di quantificare:
L’unità di misura e la quantità fisica danneggiata.
L’importo presunto del danno in Euro, necessario per la stima preliminare del fabbisogno finanziario.
4. Danni alle Infrastrutture Interaziendali
Include opere di bonifica, stradelle interpoderali e reti irrigue consortili o interaziendali danneggiate dall’evento calamitoso.
Documentazione Probatoria e Allegati Obbligatori
Ai fini della validazione dell’istanza, la segnalazione deve essere corredata dalla seguente documentazione tecnica:
- Documentazione fotografica georeferenziata: Immagini dotate di metadati GPS che attestino inequivocabilmente la localizzazione e l’entità del danno.
- Copia del documento d’identità del legale rappresentante in corso di validità.
- Perizia Asseverata: Obbligatoria per stime di danno superiori a 10.000,00 Euro. Tale elaborato tecnico deve certificare il nesso di causalità tra l’evento atmosferico e il danno rilevato.
Procedura di Ripristino Urgente: Qualora l’azienda necessiti di ripristinare le strutture produttive tempestivamente, è imperativo notificare preventivamente l’Ispettorato e produrre una perizia asseverata supportata da rilievi fotografici geolocalizzati ante-operam.
Scadenze Perentorie e Responsabilità Legale
La segnalazione costituisce dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (D.P.R. 445/2000). Dichiarazioni mendaci comportano sanzioni penali e la decadenza dai benefici.
Termine ultimo di presentazione: La segnalazione deve essere trasmessa via PEC entro il 15 febbraio 2026 (o nel più breve tempo possibile dall’evento), termine essenziale per consentire l’accertamento tecnico e il calcolo dell’incidenza nei tempi utili per la deliberazione regionale.
Fonte Regione Siciliana


