Fondo perduto fino a € 10.000 per acquisto Software, Hardware e Servizi

L’azienda beneficiaria avrà un bonus massimo di € 10.000,00 finalizzato ad acquistare Software, Hardware e Servizi.

L’azienda beneficiaria avrà un bonus massimo di € 10.000,00 finalizzato ad acquistare Software, Hardware e Servizi.

E’ stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.269 del 19-11-2014 il decreto attuativo  relativo al contributo a fondo perduto tramite voucher alle micro, piccole e medie imprese per la digitalizzazione dei processi aziendali e l’ammodernamento tecnologico.

L’azienda beneficiaria avrà un bonus massimo di € 10.000,00 finalizzato ad acquistare Software, Hardware e Servizi

Spese ammesse

L’azienda beneficiaria può effettuare acquisti e investimenti in prodotti hardware e software, servizi di consulenza, soluzioni legate a infrastrutture digitali (banda larga e ultra-larga), percorsi di formazione del personale.

  • sono ritenute ammissibili le spese per l’acquisto di hardware, software e servizi di consulenza specialistica strettamente finalizzati alla digitalizzazione dei processi aziendali.
  • sono ritenute ammissibili le spese per l’acquisto di hardware, software e servizi di consulenza specialistica strettamente finalizzati alla modernizzazione dell’organizzazione del lavoro, con particolare riferimento all’utilizzo di strumenti tecnologici e all’introduzione di forme di flessibilità del lavoro, tra cui il telelavoro.
  • sono ritenute ammissibili le spese per l’acquisto di hardware, software, inclusi software specifici per la gestione delle transazioni on-line e per i sistemi di sicurezza della connessione di rete, e servizi di consulenza specialistica strettamente finalizzati allo sviluppo di soluzioni di e-commerce
  • le spese di attivazione del servizio sostenute una tantum, con esclusivo riferimento ai costi di realizzazione delle opere infrastrutturali e tecniche, quali lavori di fornitura, posa, attestazione, collaudo dei cavi, e ai costi di dotazione e installazione degli apparati necessari alla connettività a banda larga e ultralarga.
  • le spese relative all’acquisto e all’attivazione di decoder e parabole per il collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare.
  • sono ritenute ammissibili le spese per la partecipazione a corsi e per l’acquisizione di servizi di formazione qualificata, purché attinenti fabbisogni formativi strettamente correlati agli ambiti di attività descritto all’elenco finalità.

La dotazione finanziaria è pari a  100 milioni di euro ripartiti fra le aziende richiedenti fino a esaurimento risorse

Finalità

  • miglioramento dell’efficienza aziendale,
  • modernizzazione del lavoro tramite uso di strumenti tecnologici e forme di flessibilità (es.: telelavoro),
  • sviluppo di soluzioni di e-Commerce,
  • connettività a banda larga e ultralarga,
  • collegamento Internet con tecnologia satellitare, decoder e parabole nelle aree in condizioni geomorfologiche che non consentono l’accesso a reti terrestri,
  • formazione qualificata del personale aziendale nel campo ICT.

I servizi e le soluzioni informatiche devono essere acquisiti successivamente all’assegnazione del Voucher.

Come accedere al fondo perduto

La piccola o media impresa deve presentare istanza  di incentivo al Ministero dello Sviluppo Economico, che comunicherà con successivo provvedimento le date del periodo di prestazione.

I Voucher sono concessi nella misura massima del 50 per cento del totale delle spese ammissibili ma non può superare l’importo di € 10.000,00.

I Voucher saranno spendibili soltanto dopo l’erogazione del contributo (non si tratta dunque di un rimborso spese, ma di un vero e proprio “buono d’acquisto”).

Requisiti dell’azienda richiedente

  • Qualificarsi come micro, piccola o media impresa;
  • non rientrare nei settori esclusi dall’articolo 1 del Regolamento UE 1407/2013: pesca e acquacoltura, agricoltura, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, esportazione;
  • avere sede in Italia ed essere iscritte al Registro delle Imprese;
  • non essere in stato di procedura concorsuale, fallimento, liquidazione anche volontaria, amministrazione controllata, concordato preventivo o in  qualsiasi altra situazione equivalente;
  • non aver ricevuto altri contributi pubblici per le spese oggetto della concessione dei Voucher;
  • non aver ricevuto aiuti sui quali pende un ordine di recupero.

Fonte Ministero attività produttive

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