I Criteri ESG a supporto di una richiesta di finanziamento, sovvenzione, fondo perduto.

Sviluppo sostenibileMolti dei futuri programmi dell’UE, come Orizzonte Europa, il programma Europa digitale, il programma per il mercato unico, il Fondo per l’innovazione, InvestEU, il Fondo sociale europeo, il Fondo europeo per la difesa e il programma spaziale dell’UE, così come tutti i fondi strutturali e di investimento europei, il Recovery Fund premieranno tutti quei progetti che riescono a dimostrare la sostenibilità del progetto in termini di ESG.

Dove E sta per ambiente, S sta per Società, G sta per Governance.

Non saranno valutati  esclusivamente criteri storici,  patrimoniali, reddituali ma si avvia la transizione al cambiamento di mentalità della valutazione del rischio, che in termini concreti significa da scarsa propensione al rischio alla tolleranza nei confronti dei fallimenti.

L’impresa agricola, l’agroalimentare dovrà dimostrare la sua sostenibilità che si traduce  in tre criteri:

1) Dimostrare come l’azienda oggetto di finanziamento, di sovvenzione, di fondo perduto, di finanziamento agevolato, riduce i suoi impatti sull’ambiente ( a titolo di esempio: efficientamento energetico, misure di inverdimento, Piantagioni che catturano CO2, gestione dei rifiuti, industria 4.0, Trasporti e mobilità).
In sostanza come l’azienda riduce la sua impronta di carbonio.

2) Dimostrare la dimensione sociale dell’intervento oggetto di richiesta di finanziamento, sovvenzione. Significa considerare e promuovere impatti sulla comunità in termini di assunzione o mantenimento occupazionale di donne, parità di genere, di impegno sul territorio, di benessere dei lavoratori, di sicurezza sul posto di lavoro, di livello retributivo, scelta dei fornitori.

3) Dimostrare l’influenza dei soci, degli azionisti sulle decisioni, la presenza di donne nel consiglio di amministrazione, dotarsi  un codice etico, di un codice anticorruzione, imparzialità di trattamento, trasparenza delle informazioni, condivisione degli obiettivi,  responsabilità sociale, trasparenza, pubblicazione dei bilanci  sul sito web, etc).

Riportare queste informazioni misurabili nei propri bilanci, in relazioni , in prospetti informativi, nei progetti di impresa, aiuta la reputazione e la fiducia del mercato finanziario, economico, sociale.

Una strategia “Dal produttore al consumatore” per un sistema alimentare equo, sano e rispettoso dell’ambiente.  

Bartolomeo Uccio Pazienza
Fonte: Commissione Europea

 

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