
Il settore primario continua a guardare con crescente interesse alla diversificazione delle attività produttive e all’accoglienza rurale. A Ventimiglia, in provincia di Imperia, l’azienda agricola De Bella ha avviato l’iter per un progetto mirato alla realizzazione di un agricampeggio nell’area di zona Ville, come riportato dagli organi di informazione locale.
Multifunzionalità e turismo all’aria aperta
L’iniziativa si inserisce in un quadro di costante evoluzione per il comparto agricolo italiano, dove la multifunzionalità rappresenta una leva strategica per incrementare la redditività aziendale e valorizzare il presidio del territorio. Gli agricampeggi costituiscono una specifica declinazione dell’attività agrituristica, offrendo ospitalità a turisti dotati di tende, camper o caravan all’interno di fondi agricoli operativi.
Questo segmento della ricettività rurale intercetta una domanda in netta espansione, caratterizzata da viaggiatori attenti alla sostenibilità ambientale, alla tranquillità e al contatto diretto con la natura e le produzioni agroalimentari locali. Per le imprese agricole, allestire piazzole attrezzate per la sosta all’aria aperta permette di integrare i ricavi delle colture tradizionali con quelli derivanti dall’accoglienza, senza alterare la destinazione d’uso principale dei terreni.
L’integrazione nel contesto ligure
Il territorio dell’estremo Ponente Ligure, in particolare l’area attorno a Ventimiglia, presenta una conformazione paesaggistica che ben si presta a forme di turismo esperienziale e outdoor. L’entroterra costiero e le zone collinari offrono infatti percorsi naturalistici, terrazzamenti tipici e produzioni d’eccellenza che possono beneficiare di una presenza ricettiva distribuita e a basso impatto.
La nascita di un agricampeggio in zona Ville punta a valorizzare le specificità del paesaggio agrario, offrendo ai visitatori un’alternativa alle strutture alberghiere convenzionali della costa e favorendo una permanenza prolungata a stretto contatto con l’ambiente rurale circostante.
Quadro normativo e sostenibilità
Dal punto di vista normativo, la disciplina degli agricampeggi rientra nella legislazione sull’agriturismo, sia a livello nazionale che regionale. Gli interventi per la creazione di aree di sosta rurale devono garantire il rispetto del principio di connessione con l’attività agricola, la quale deve rimanere prevalente rispetto ai servizi di accoglienza.
Le normative vigenti richiedono inoltre un’attenta valutazione dell’impatto paesaggistico e la fornitura di servizi essenziali per gli ospiti, come allacciamenti idrici ed elettrici, servizi igienici adeguati e gestione corretta dei reflui e dei rifiuti, nel pieno rispetto dell’equilibrio naturale. Il progetto promosso dall’azienda De Bella testimonia come l’imprenditoria agricola locale continui a investire sulla qualità dell’offerta e sulla rigenerazione economica dei fondi rurali attraverso modelli ricettivi integrati e sostenibili.
Fonte: Il Secolo XIX – articolo originale
