Fieracavalli 2026, Stefani: turismo slow ed economia rurale in crescita in Veneto

In occasione della 128ª edizione di Fieracavalli a Verona, in programma da giovedì 5 a domenica 8 novembre, la Regione del Veneto si presenta con uno spazio espositivo dedicato alla valorizzazione dell’allevamento, dello sport e del turismo slow. Giovedì 5 novembre, il presidente della Regione Alberto Stefani sarà presente alle 11 per l’inaugurazione ufficiale della rassegna e alle 12 per il taglio del nastro dello stand regionale nel padiglione 4 (spazio E2).

I numeri del comparto equestre nel Veneto

Con 30.663 equidi registrati al 30 giugno 2026, il Veneto si colloca all’ottavo posto tra le regioni italiane per patrimonio equino. I cavalli sono 24.463, impiegati negli sport equestri, nell’allevamento, nell’agriturismo e negli interventi assistiti con gli animali. La filiera conta 8.456 allevamenti distribuiti su tutto il territorio regionale.

A livello provinciale, Padova, Verona e Vicenza guidano la classifica con circa 4.500 equidi ciascuna, seguite da Treviso (circa 4.300), Belluno (circa 2.400) e Rovigo (poco sotto i 900). Sul fronte dell’accoglienza rurale, 31 aziende agrituristiche su un totale di 1.683 offrono corsi di equitazione e attività connesse. La Regione conta inoltre 12 itinerari equestri georeferenziati e collegati tra loro, che si snodano per oltre 360 km lungo la fascia collinare e pedemontana.

Lo stand della Regione del Veneto a Fieracavalli

Lo stand regionale copre un’area di 288 metri quadrati ed è pensato per promuovere le eccellenze del territorio: dai Parchi del Veneto ai Cammini, fino alla Via delle Prealpi. All’interno dello spazio sono previste degustazioni gratuite su prenotazione curati dai Consorzi di tutela delle produzioni DOP e IGP e dai Consorzi dei vini DOC e DOCG.

Il panorama di Fieracavalli e il valore economico del settore

L’edizione 2026 di Fieracavalli ospita oltre 700 espositori da 25 Paesi, 12 padiglioni, 2.200 cavalli di 60 razze diverse e 35 associazioni allevatoriali. A livello nazionale, il comparto equestre rappresenta un ecosistema economico del valore di quasi 3 miliardi di euro, con tra i 40.000 e i 50.000 occupati e una spesa annuale dei praticanti stimata in 1,7 miliardi di euro.


Fonte: comunicato stampa di Ufficio Stampa Giunta Regione del Veneto

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