Recovery Plan cosa è previsto per l’agricoltura.

from_farm_to_fork_EU_Green_dealLa componente viene definita:  Agricoltura sostenibile.

Obiettivi: 
Conseguire una filiera agroalimentare sostenibile, migliorare la competitività delle aziende agricole e le loro prestazioni climatico-ambientali, potenziare le infrastrutture della logistica del comparto.

Questa linea progettuale ha un costo complessivo di 1,8 miliardi, e consiste in tre progetti:

Contratti di filiera:
Incentivi per progetti nei settori agroalimentari, ittici, forestali e florovivaistici che prevedano investimenti in beni materiali ed immateriali finalizzati alla riconversione delle imprese verso modelli di produzione sostenibile.

L’individuazione delle priorità di intervento è prevista entro il  secondo trimestre  2021, la pubblicazione del bando per la selezione dei programmi di investimento entro il quarto trimestre  2021 e l’approvazione delle graduatorie definitive dei bandi pubblici per la concessione degli aiuti entro il secondo trimestre  2023. La realizzazione degli investimenti avverrà entro il 2026.

Parchi agrisolari:
Incentivi per l’ammodernamento dei tetti degli immobili ad uso produttivo nel settore agricolo, zootecnico e agroindustriale (installazione pannelli solari, isolamento termico, 81 sostituzione coperture in eternit, ecc.) per incrementare la sostenibilità e l’efficienza energetica del comparto, realizzando inoltre sistemi decentrati di produzione di energia.

Il programma sarà attuato tramite bandi, i cui criteri saranno coerenti con gli obiettivi europei (alta innovazione ed elevato contributo alla sostenibilità energetica ambientale). La procedura per la presentazione delle domande sarà avviata entro il quarto trimestre 2021 e si punterà ad ottenere entro il 2026 una superficie coperta con pannelli fotovoltaici pari a 13.250 ettari, tale da produrre 1.300-1.400 GWh a regime (un incremento della produzione fotovoltaica del 5% rispetto alla baseline di 24.000 GWh).

Logistica per i settori agroalimentare, pesca e acquacoltura, forestale, florovivaistica.

Si opererà tramite incentivi agli investimenti per il miglioramento della capacità di stoccaggio delle materie prime agricole, il potenziamento delle infrastrutture dei mercati agricoli e per lo sviluppo di un sistema logistico integrato per le filiere dei comparti coinvolti.

Si individueranno dapprima le priorità di intervento; quindi si predisporrà la misura, i livelli di aiuto e la relativa pubblicazione delle manifestazioni d’interesse.

Si aprirà quindi il bando, con successiva approvazione delle graduatorie e concessione degli aiuti, puntando a realizzare 60 interventi entro il 2026.

Fonte: Presidenza Consiglio dei Ministri Repubblica Italiana
Bozza aggiornata al 12 gennaio 2021

 

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