Strumenti finanziari alternativi alle banche a cofinanziamento delle sovvenzioni (fondo perduto) in Agricoltura, in silvicoltura e in zone rurali.

strumenti-finanziariGli strumenti finanziari co-finanziati dal FEASR possono supportare le priorità di investimento definite nei Programmi di Sviluppo Rurale (PSR) FEASR.

Gli strumenti finanziari possono finanziare l’attuazione di molte misure coperte dal FEASR, a condizione che vengano identificati i fallimenti di mercato, ad esempio settori in cui le banche sono restie a concedere prestiti e/o in cui il settore privato non è disposto ad investire, come nel caso delle piccole o nuove aziende agricole che non hanno precedenti di accesso al credito o sufficienti garanzie per poter accedere al finanziamento bancario.

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Quali sono gli strumenti finanziari messi a disposizione dall’UE

I Prestiti,  possono essere concessi laddove non sono offerti dal settore privato (ad esempio dalle banche) o che possono essere proposti a condizioni migliori di quelle commerciali (per esempio con tassi di interesse più bassi, periodi di rimborso più lunghi, o con la richiesta di minori garanzie).

Ad esempio, i prestiti potrebbero contribuire a diversificare le fonti di reddito degli agricoltori, promuovendo lo sviluppo di diverse attività quali: agriturismi ed altre attività legate al settore agroalimentare come i ristoranti specializzati in cibi locali.

Inoltre i prestiti possono servire ad aiutare giovani agricoltori o per investimenti in macchinari agricoli in grado di migliorare la performance e la sostenibilità delle aziende agricole.

I Microcrediti sono piccoli prestiti fatti a persone a volte escluse dai servizi finanziari, che spesso vengono forniti a breve termine e senza garanzie o con garanzie minime. Un esempio è il prestito agli agricoltori per l’acquisto di materiale che possa aumentare il valore aggiunto o la qualità del raccolto, o progetti nel quadro di strategie di sviluppo locale a favore della collettività.

Garanzie, grazie alle quali si garantisce ai creditori il rimborso del capitale prestato anche nel caso di default del beneficiario.

Questo tipo di prodotto finanziario può essere utile per le imprese che intendono investire nel biologico o nell’uso efficiente delle risorse o per aziende agricole che, pur avendo le competenze necessarie e possibilità di accedere al credito bancario, sono tuttavia sprovviste delle garanzie necessarie per ottenere il credito.

Gli Strumenti di equity, tramite cui il capitale è investito in cambio della proprietà totale o parziale di un’impresa; l’investitore può assumere un controllo parziale della gestione della società, può condividere i profitti dell’azienda e può vendere, in un secondo momento, la sua quota di business realizzando un profitto.

Questi strumenti ben si adattano ad imprese con rischi elevati ed alto potenziale di crescita per esempio le piccole e medie imprese PMI operanti nel settore agroalimentare che investono in nuovi processi tecnologici.

L’accesso ai finanziamenti è in genere costoso e difficile per le imprese che operano nel settore agricolo e forestale. In molti Stati Membri questi settori sono considerati ad alto rischio per quanto riguarda l’accesso al credito da banche ed altre istituzioni finanziarie. Tuttavia, tramite gli strumenti finanziari, alcuni progetti in questo settore possono diventare più attraenti grazie alla partecipazione del settore pubblico e alla relativa ripartizione del rischio.

Gli strumenti finanziari possono quindi contribuire alla realizzazione di una vasta serie di priorità d’investimento stabilite dall’UE per lo sviluppo rurale:

  • promuovere il trasferimento di conoscenze e l’innovazione nel settore agricolo e forestale e nelle zone rurali;
  • potenziare la redditività e la competitività di tutti i tipi di agricoltura e promuovere tecnologie innovative per le aziende agricole e una gestione sostenibile delle foreste; promuovere l’organizzazione della filiera alimentare, il benessere degli animali e la gestione dei rischi nel settore agricolo;
  • incoraggiare l’uso efficiente delle risorse e il passaggio a un’economia a basse emissioni di CO2 e resiliente al clima nel settore agroalimentare e forestale;
  • promuovere l’inclusione sociale, la riduzione della povertà e lo sviluppo economico nelle zone rurali, con particolare riferimento alla creazione e allo sviluppo delle piccole imprese e alla creazione di posti di lavoro

Caratteristiche degli strumenti finanziari

Gli strumenti finanziari:

  • devono essere rimborsati;
  • sono rotativi, ovvero i fondi rimborsati possono essere reinvestiti nuovamente nella stessa zona;
  • sono adatti a progetti finanziariamente sostenibili, cioè in grado di generare sufficienti redditi o risparmi tali da poter rimborsare il sostegno ricevuto;
  • sono progettati per attrarre co-investimenti da altre fonti, inclusi gli investimenti privati, per aumentare l’importo dei fondi disponibili, in particolare in settori/aree dove vi sono criticità nell’accesso ai finanziamenti;
  • possono assumere la forma di prestiti, garanzie o partecipazioni azionarie;
  • possono anche sostenere lo sviluppo dal lato dell’offerta, contribuendo allo sviluppo del mercato;
  • possono essere utilizzati in modo complementare con le sovvenzioni;
  • possono essere gestiti da banche nazionali o regionali, da organizzazioni internazionali, come la Banca Europea per gli Investimenti o il Fondo Europeo per gli Investimenti, da intermediari finanziari e, nel caso di prestiti e garanzie, dalle Autorità di Gestione.

FONTE: COMMISSIONE EUROPEA -RETE RURALE

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