Fondo perduto al 50% per investimenti nelle aziende agricole per la diversificazione in attività non agricole. Regione Lazio 2026

Diversificazione Agricola

SCHEDA DI SINTESI DEL BANDO

CSR Lazio 2023–2027 | Intervento SRD03
Investimenti nelle aziende agricole per la diversificazione in attività non agricole

SCADENZA
Termine ultimo di presentazione: Ore 23:59 del 05 Febbraio 2027

1. Finalità e Obiettivi

Il bando intende incentivare la diversificazione dei redditi delle aziende agricole verso attività extra-agricole e multifunzionali. L’obiettivo è favorire la crescita economica, migliorare l’equilibrio socio-economico territoriale nelle zone rurali e contrastarne lo spopolamento.

2. Dotazione Finanziaria e Tipologia di Agevolazione

  • Dotazione complessiva: € 10.000.000,00.
  • Forma dell’aiuto: Contributo in conto capitale in regime “de minimis” (Reg. UE 2023/2831).
  • Intensità dell’aiuto: Fino al 50% della spesa ammissibile.
  • Limiti del contributo pubblico:
    • Massimo: € 300.000,00 per operazione.
    • Minimo: € 10.000,00 per operazione.
    • Massimale De Minimis: € 300.000,00 per impresa unica nell’arco di tre anni.

3. Beneficiari e Requisiti di Accesso

  • Soggetti ammessi: Imprenditori Agricoli Professionali (IAP) e/o Coltivatori Diretti (CD), sia in forma singola che associata.
  • Qualifica di Agricoltore in Attività: Obbligatoria (attestata nel fascicolo aziendale).
  • Dimensione aziendale minima (PLS – Produzione Lorda Standard):
    • Zone ordinarie: € 15.000,00.
    • Zone svantaggiate di montagna: € 10.000,00.
  • Altri requisiti:
    • Iscrizione alla CCIAA (codice ATECO agricolo), Partita IVA agricola e iscrizione INPS.
    • Titolo di disponibilità degli immobili per almeno 7 anni dalla presentazione della domanda.
    • Dimostrazione della sostenibilità e del miglioramento del rendimento aziendale tramite Business Plan Online (BPOL – ISMEA) con esito “MIGLIORA”.
    • Immediata cantierabilità delle opere/interventi.
    • Raggiungimento di un punteggio minimo di 20 punti tramite almeno 2 criteri di selezione.

4. Interventi e Tipologie di Attività Ammissibili

Le attività di diversificazione finanziabili (ex L.R. 14/2006 e L.R. 14/2023) comprendono:

  • Intervento A – Agriturismo: Ospitalità (alloggi/campeggi), servizi accessori/integrati (ricreativi, culturali, escursionistici, ippoturismo), degustazione e somministrazione di pasti/bevande con prevalenza di prodotti propri o regionali.
  • Intervento B – Fattorie Didattiche: Attività educative e formative per scuole e pubblico.
  • Intervento C – Multifunzionalità Produttiva: Trasformazione di prodotti agricoli dell’Allegato I TFUE in prodotti non compresi nell’Allegato I TFUE, e loro vendita aziendale.
  • Intervento D – Servizi Multifunzionali: Servizi per lo sviluppo turistico, il benessere, le tradizioni rurali e il patrimonio naturale.
  • Intervento E – Enoturismo.
  • Intervento F – Oleoturismo.

5. Spese Ammissibili e Limiti

  1. Opere murarie ed edili: Costruzione, ristrutturazione, recupero e ampliamento di beni immobili.
  2. Macchine, impianti ed attrezzature: Acquisto e allestimento di dotazioni nuove di fabbrica.
  3. Beni immateriali: Software, brevetti, licenze e marchi (se connessi agli investimenti materiali).
  4. Spese generali: Onorari professionali, studi di fattibilità, consulenze (entro il massimale del 12% per le opere edili o del 6% per soli acquisti di macchinari).
    • Nota: Le spese immateriali + spese generali non possono superare complessivamente il 20% dell’importo totale degli investimenti materiali ammessi.

6. Principali Esclusioni (Spese Non Ammissibili)

  • Acquisto di beni immobili, diritti di produzione, animali e piante annuali.
  • Materiale usato, manutenzione ordinaria e interventi di mera sostituzione.
  • Realizzazione di impianti fotovoltaici a terra.
  • Ristrutturazione di locali adibiti ad abitazione di residenza/domicilio dell’imprenditore.
  • IVA e spese di trasporto.

7. Criteri di Selezione (Punteggi e Priorità)

I punteggi (massimo 100 punti) vengono attribuiti in base a:

  • Tipologia di attività creata/sviluppata: Enoturismo/Oleoturismo (15 pt), Trasformazione prodotti non-All. I (6 pt), Agriturismo (10 pt), Fattoria didattica (5 pt), Avvio/ampliamento nuovi servizi (9 pt), Iscrizione al Portale della Diversificazione (5 pt).
  • Localizzazione geografica: Aree B, C, D (da 2 a 6 pt); Aree Protette/Rete Natura 2000 (5 pt).
  • Sistemi di qualità: Biologico, DOP, IGP, SQNPI (10 pt).
  • Qualificazione sociale: Adesione alla Rete del lavoro agricolo di qualità INPS (10 pt).
  • Giovani Agricoltori: Età compresa tra 18 e 41 anni non compiuti (15 pt).
  • Sostenibilità ed ecocompatibilità: Elevata sostenibilità finanziaria (fino a 15 pt), investimenti strutturali su fabbricati esistenti (5 pt), interventi a valenza ambientale/efficienza termica (5 pt).

8. Modalità di Presentazione

  • Scadenza: Ore 23:59 del 05 Febbraio 2027.
  • Modalità: Presentazione ed invio esclusivamente online tramite la piattaforma SIAN (tramite CAA, delegato o direttamente previa profilazione) con firma digitale/OTP.

9. Tempistiche di Esecuzione e Obblighi Ex-Post

  • Tempi di realizzazione:
    • 9 mesi per acquisto di sole attrezzature/macchinari.
    • 18 mesi in presenza di opere edili/impianti fisici.
  • Vincoli di stabilità (obblighi ex-post):
    • Mantenimento della qualifica di agricoltore attivo e iscrizione agli elenchi regionali per almeno 5 anni dal pagamento del saldo finale.
    • Mantenimento della prevalenza dell’attività agricola rispetto a quella di diversificazione per almeno 5 anni dal saldo.
    • Mantenimento della destinazione d’uso e della disponibilità aziendale.

Bando

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