Storia di impresa le Uova di Margaret. Produzione di ovoprodotti arricchiti

Depositphotos_3361124_s-2015[1]La vincitrice del premio per l’innovazione 2016, assegnato dalla Copa-Cogeca alle donne imprenditrici agricole più innovative, è stata Margaret Farrelly. L’azienda ha sede in Inghilterra

Per integrare il proprio reddito familiare, nel 1987 ha iniziato l’allevamento di 150 galline e la vendita delle relative uova a un negozio locale.

Oggi, ha costruito una vera e propria impresa di allevamento avicolo di oltre 160.000 galline, su 150 ettari di terreno, registrando un fatturato annuo di € 6,2 milioni.

La sua azienda impiega 33 persone sia a tempo pieno che part-time e collabora con 22 altri agricoltori irlandesi, in partnership con lo Scotland Rural College per consentire loro di completare il corso di apprendimento a distanza.

Le uova di Margaret, commercializzate con il marchio O’Eggs, sono ruspanti e spiccano sugli scaffali grazie alla loro confezione dai colori vivaci, che le rende facili da distinguere come le uniche uova ruspanti irlandesi nei supermercati.

Margaret ha inoltre investito nelle uova ‘Mega’ che sono naturalmente arricchite con omega 3, selenio e vitamina E attraverso la dieta delle galline.

Ha poi sperimentato altre forme di alimentazione per le galline: di recente ha introdotto semi di lino e alghe nella loro dieta, portando così le uova ad essere adatte anche ai vegetariani.

Più recentemente, ha risolto uno dei problemi legati alla produzione di rifiuti con l’introduzione di bottiglie di ovoprodotti pastorizzati, ora vendute nella maggior parte delle principali catene di supermercati in Irlanda.

ovoprodotto

L’”uovo in una bottiglia” è un progetto nato dopo essere stato accettato e incubato all’interno di un programma di sviluppo concertato tra operatori specializzati e università nord irlandesi.

La filosofia di “fare le cose bene” è stata cruciale per il successo di Margaret. Orientando la produzione su ciò che il consumatore vuole, cerca di non compromettere la qualità, la cura e l’etica nell’allevamento, garantendo inoltre buoni livelli di benessere animale. Poiché la sostenibilità in tutte le sue dimensioni è molto importante, Margaret ha contribuito a sviluppare il Programma Verde; un programma nazionale di sostenibilità del cibo irlandese, e incoraggia la gente a visitare la sua fattoria, raccogliendo adesioni anche tramite i social network o in seguito alle sue presenze in programmi televisivi.

E’ quindi un caso studio perchè, oltre a risolvere le criticità connesse all’avvio e allo sviliuppo di una azienda agricola praticamente dal nulla, si impegna ad aiutare altri aspiranti imprenditori agricoli aderendo a programmi o altre iniziative promozionali.

Fonte: Rete Rurale

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