Subentro in Agricoltura o consolidamento. E’ attiva la misura. Progetti presentabili con mutuo a tasso zero

La Misura favorisce il ricambio generazionale in agricoltura ed ampliare aziende agricole esistenti condotte da giovani.

Subentro in Agricoltura

Ismea finanzia la realizzazione di progetti di sviluppo o consolidamento nei settori della produzione agricola, della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli e della diversificazione del reddito agricolo. La misura è rivolta: micro, piccole e medie imprese agricole organizzate sotto forma di ditta individuale o di società, composte da giovani di età compresa tra i 18 e i 40 anni non compiuti.

Agevolazioni:
Mutuo a tasso zero della durata massima di 15 anni per investimenti non superiori a 1.500.000 €

Destinatari
Le agevolazioni si applicano: alle microimprese e piccole e medie imprese come definite nell’Allegato I del Regolamento, in qualsiasi forma costituite, che subentrino nella conduzione di un’intera azienda agricola, esercitante esclusivamente l’attivita’ agricola ai sensi dell’articolo 2135 del codice civile da almeno due anni alla data di presentazione della domanda di agevolazione e che presentino progetti per lo sviluppo o il consolidamento dell’azienda oggetto del subentro, attraverso iniziative nei settori della produzione e della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli.

Requisiti:
A) subentro: imprese agricole regolarmente costituite da non più di 6 mesi con sede operativa sul territorio nazionale, con azienda cedente attiva da almeno due anni, economicamente e finanziariamente sana;

B) ampliamento: imprese agricole attive e regolarmente costituite da almeno due anni, con sede operativa sul territorio nazionale, economicamente e finanziariamente sane

Spese ammissibili

Per la realizzazione del progetto sono ammissibili alle agevolazioni le seguenti spese:

a) studio di fattibilita’, comprensivo dell’analisi di mercato;

b) opere agronomiche e di miglioramento fondiario;

c) opere edilizie per la costruzione o il miglioramento di beni immobili;

d) oneri per il rilascio della concessione edilizia;

e) allacciamenti, impianti, macchinari e attrezzature;

f) servizi di progettazione;

g) beni pluriennali.

La spesa di cui alla lettera a) e’ ammissibile nella misura del 2 per cento del valore complessivo dell’investimento da realizzare; inoltre, la somma delle spese relative allo studio di fattibilita’, ai servizi di progettazione sono ammissibili complessivamente entro il limite del 12 per cento dell’investimento da realizzare.

Infine da ricordare: 
il progetto di  subentro rappresenta un momento di rischio, ma è, allo stesso tempo, anche una potenziale risorsa, dato che permette di valutare l’adeguatezza della strategia aziendale, i fabbisogni e le prospettive di evoluzione dell’impresa.

Scadenza: fino esaurimento risorse.

Sintesi: Dott. Bartolomeo Pazenza
Fonti: Ismea. Ministero Sviluppo Agricoltura

Per info e progetti di fattibilità economica finanziaria ante investimento e coerenza con la strategia europea, i fabbisogni nazionali, innovativi e del mercato di riferimento:

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