Come ridurre lo spreco alimentare ed abbattere i prezzi ai consumatori

Recupero-Last-minute-sotto-casa[1]L’obiettivo nel 2016 è arrivare a 1 milione di tonnellate di cibo recuperato e quindi non sprecato.

Il ministro Maurizio Martina ha scelto la presentazione di “LastMinuteSottoCasa”, nuova start up impegnata nella lotta allo spreco alimentare per indicare la quantità di cibo da recuperare. «Abbiamo delle esperienze straordinarie – ha ricordato  Martina – frutto del lavoro delle associazioni con il governo; recuperiamo già oggi mezzo milione di tonnellate possiamo raddoppiare».

Il ministro ha ricordato che è stata approvata alla Camera la legge contro lo spreco, che adesso continua il suo iter.

Come funziona Last Minute sotto casa

L’app di LMSC (disponibile sia su Apple che su Google Store) e il portale web mettono in contatto diretto i cittadini con gli esercenti (soprattutto singoli negozianti e piccole catene di negozi) che vogliono vendere, a prezzi ridotti (fino al 50%), cibi freschi o vicini alla scadenza.

I clienti possono selezionare a che distanza da casa desiderino ricevere le proposte in tempo reale, tramite dei messaggi “food-alert”, e da quali tipologie di negozio. È possibile attivare anche l’opzione “Seguimi”, così da essere informati sulle offerte vicine a mano a mano che ci si muove in città. In questo modo si accede solo a offerte specifiche “sotto-casa” e solo per categorie di prodotto desiderate.

Per aderire al servizio, sia le catene di minimarket che i singoli negozianti pagano una fee mensile (che per i secondi, dopo alcuni mesi gratis, è “di meno di un caffè al giorno.

Per i clienti, invece, il servizio è gratuito.

 

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