Credito di Imposta: Zes Unica 2026 per settore Agroalimentare

Per il settore agroalimentare, la normativa della ZES Unica 2026 prevede due percorsi distinti a seconda che l’attività riguardi la produzione primaria (agricoltura pura) o la trasformazione industriale dei prodotti.

Regole Fondamentali per il 2026

  • Produzione Primaria (Art. 16-bis): Investimento minimo di 50.000 euro; termine per l’investimento: 15 novembre 2026.
  • Trasformazione/Settore Industriale (Art. 16): Investimento minimo di 200.000 euro; termine per l’investimento: 31 dicembre 2026.
  • Limite Immobili e Terreni: Per entrambi i casi, la spesa per l’acquisto di terreni e l’acquisizione o ampliamento di immobili strumentali non può superare il 50% del valore complessivo dell’investimento agevolato.
  • Obbligo di Certificazione: È necessaria una certificazione rilasciata da un revisore dei conti che attesti l’effettivo sostenimento delle spese.

3 Esempi Concreti nel Settore Agroalimentare

1. Realizzazione di un nuovo Oliveto (Produzione Primaria – Art. 16-bis)

Un’azienda agricola intende impiantare 2 ettari di oliveto in una zona assistita (es. Sicilia o Puglia).

  • Costo Terreno: 40.000 €
  • Costo Piantumazione e Impianto Irrigazione (nuovo): 40.000 €
  • Totale Investimento: 80.000 €
  • Esito: Ammissibile. Supera la soglia dei 50.000 €. Il terreno pesa esattamente per il 50% del totale, rispettando il limite massimo consentito dalla legge. L’investimento deve essere completato entro il 15 novembre 2026.

2. Modernizzazione di un Caseificio (Trasformazione Industriale – Art. 16)

Un’impresa che trasforma il latte in formaggi decide di automatizzare la linea di confezionamento.

  • Nuovi Macchinari (Robot di pallettizzazione e confezionatrice sottovuoto): 210.000 €
  • Esito: Ammissibile. Trattandosi di trasformazione industriale (settore agroindustriale), si applica il regime generale dell’Art. 16. L’importo supera la soglia minima di 200.000 € richiesta per questo regime. Il bene è un macchinario nuovo e strumentale all’attività.

3. Ampliamento Cantina con Magazzino a Temperatura Controllata (Mix Beni)

Un’azienda vinicola realizza un nuovo fabbricato per lo stoccaggio e acquista tecnologie di climatizzazione.

  • Realizzazione Immobile (ampliamento): 100.000 €
  • Impianto di climatizzazione e scaffalature industriali nuove: 120.000 €
  • Totale Investimento: 220.000 €
  • Esito: Ammissibile. Il totale supera la soglia (sia quella di 50k che quella di 200k). La parte relativa all’immobile (100.000 €) è inferiore al 50% dell’investimento totale (che sarebbe 110.000 €), pertanto l’intera cifra può essere portata a credito d’imposta.

Tempistiche per l’accesso (Anno 2026)

  1. Comunicazione preventiva: Da inviare all’Agenzia delle Entrate dal 31 marzo 2026 al 30 maggio 2026.
  2. Comunicazione integrativa: Da inviare dal 3 gennaio 2027 al 17 gennaio 2027, allegando gli estremi della certificazione del revisore, per confermare l’avvenuta realizzazione dell’investimento.
  3. Utilizzo del credito: Avviene esclusivamente in compensazione tramite modello F24 con il codice tributo 7034.

    Attenzione: Se le richieste totali superano i fondi disponibili, l’Agenzia delle Entrate comunicherà una percentuale di riparto (pro-rata) per ridurre proporzionalmente l’ammontare del credito spettante a ciascuna impresa. Le aliquote alla data del 17 marzo 2026 non sono state comunicate. E’ certo che l’aliquota sarà maggiore per le micro imprese.

Scheda a cura di Bartolomeo Dott. Pazienza
Fonte: Agenzia delle Entrate/ Normativa di riferimento.

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